Virginia Alba
ATTRICE DI TEATRO - ATTRICE DI CABARET - AUTRICE DI TESTI TEATRALI


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L'ALBA DI SOLITO SI CONTEMPLA... QUESTA VOLTA SI RACCONTA. ...A MODO SUO...

 

Sono abbastanza grande per mettermi seriamente a giocare... non c'è niente di più serio del gioco, fatevelo spiegare dai bambini!

...ma... ragioniamo sulle ragioni... quali ragioni? Ragioni raggianti, ragioni raggelanti, ragioni raggiranti, ragioni forse arrangiate... ma mai arraggiate!

Niente di personale! Non ho niente di personale da dire! Potrei dire qualcosa di impersonale... lo dico? No! Non lo dico!

L'invidia...? No... l'invidia non mi rode... l'invidia mi ride! L'invidia mi irride!  Invidia per la stupidità, invidia per il paraocchismo, invidia per la presunzione, invidia per la compunzione, invidia per la convinzione. La gente è convinta! Io mi sento solo vinta... Dunque la gente è con me!!! con vinta... vabè... lasciam perdere...

Mi alleno! Mi alleno per diventare un'atleta dell'anima... sono già a buon punto! Poi diventerò un pugile del pensiero.

Il caffè è finito ed io ne avevo ancora voglia. Com'è possibile? No, dico: com'è possibile?? Altroché se è possibile! E' più che possibile!

Vado in giro alla ricerca di un colpo di scena. Di un brivido che attraversi il mio corpo. Di un lampo che attraversi la mia testa. Di una scossa che attraversi la mia anima. Di un elefante che attraversi la strada...

Belle parole! Ce ne fossero... Vorrei che le mie giornate fossero attraversate almeno da "belle parole"... Ma chi è in grado di dirne? Bisognerebbe istituire dei corsi... corsi di studio di "belle parole". Le belle parole fanno bene all'anima. Non risolvono la vita ma possono risolverti almeno la giornata...

Sto perdendo tempo...? Quanto tempo perso... Dove andrà a finire? E chi lo ritrova? E chi lo ritrova, che se ne fa?? Forse il tempo che ognuno di noi ha a disposizione è il tempo riciclato di qualcun altro che lo aveva perduto... Io non voglio del tempo riciclato! Tempo usato... no no... tempo di seconda mano... neanche per sogno!! Voglio un tempo nuovo io! Un tempo creato apposta per me! Preferisco i sogni... ché nei sogni il tempo è dilatato... ed è solo mio!

Il mio cervello ha una digestione lenta! Erutta continuamente... il burpensiero... ogni tanto la digestione si blocca... per congestione... e vomita!

Qual'è la canzone che ti ha fatto innamorare?

Amo l'odore del latte caldo al mattino! Ma le farfalle nel ventre no... non le ho mai sentite... che ci posso fare? Forse perché non mi piace l'imprevedibilità delle cose piccole che volano... possono venirmi addosso ed io non so difendermi. O forse è solo invidia... per quelle ali che non ho... Basta! Argomento chiuso!

Il mio talento è un talento lento... non è il talento veloce di chi alza la voce... Amo questa musica! Il profumo delle mimose! Non quello delle rose... delle mimose! La foto! Il ricordo...

Detesto la stupidità! La stupidità della gente! Gente indifferente! Indifferente di fronte al dirupo! Dirupo profondo! Profondo e nero! Nero come la notte! Notte senza stelle! Stelle del viaggio scelto! Scelto come i fiori! Fiori del male e del bene!

Alla fine di un capitolo si cambia pagina! Alla fine di un libro si cambia libro! E alla fine della giornata si va a letto a dormire!

Io sono una cicatrice sempre aperta! Una crosta continuamente asportata e mai rimarginata! A volte mi esplode la testa e le viscere viscide e scivolose si attorcigliano intorno ai miei deliri contusi. E scivolo sulla scena aperta di questo spettacolo raccapricciante e per nulla dignitoso... di cui non riesco a scrivere il finale e aspettando che si scriva da solo! Intrappolata dentro una scena che mi recita senza darmi possibilità di replica! La prima è già andata in scena tanto tempo fa... gli applausi non me li ricordo più... il fragore... fu fragile...! Troppo fragile la struttura! E' crollata! Come una speranza fradicia! ma lo spettacolo è andato avanti... senza scena... senza costumi... senza spettatori... con attori che non sanno recitare! Un pessimo spettacolo! E non si può più rimettere in prova! Il regista si è licenziato! E i fondi si sono esauriti! E il pubblico se n'è andato disgustato! E ha voluto rimborsato il biglietto! Ed io sono rimasta sola... in mezzo ad una squallida scena... che ormai non racconta più niente a nessuno!

Io viaggio in una vita di seconda classe per fumatori. Aria più inquinata... ma gente più simpatica!
E percorro asfalti, rotaie, cieli, mari... A cosa sarà servito? A snellire il conto in banca... anche se era già abbastanza esile... ed esilarante!
E che meraviglia vedere facce, luoghi, case, alberghi, occhi, letti, strade, autobus, tram e metropolitane, cieli grigi, cieli celesti, cieli bianchi, cieli neri, cieli sopra e sotto di me, cieli aperti e cieli chiusi, tersi e annuvolati, cupi o stellati. Cieli celati, cieli velati, cieli vellutati, cieli mutilati, lisci o riccioluti, assolati e assoluti. Parole parlate, parole pensate, parole bendate, parole blindate. Treni, paesaggi, maschere di carnevale, negozi, cessi, lavandini e pocket coffee! Viaggio fisico e mentale! Viaggio spirituale! Viaggio animale!

I corsi e i ricorsi... i torni e i ritorni... gli entri e i rientri...

E allora cazzeggiamo! Tanto chissene... non è così? E intanto l'atmosfera si addensa e se la incidi ti sputa in faccia il succo dell'innamoramento primaverile. Quando le foglie figliano, quando i gigli gorgogliano, quando i telefonini squillano, quando le sveglie trillano, quando le mamme brillano! Intanto il tempo si liquefà e tu te lo bevi senza pensare alle conseguenze!

E poi decisioni sempre rimandate... mai rimamprese... una presenza senza pre!
E ritorna il pensiero fisso... il pensiero fesso... il pensiero fosso! Salto o non salto? Il fosso mi guarda! Un buco profondo da aggirare, da evitare... ma che sta lì a fissarmi... mi fissa... mi fossa! "Buttati" "... e buttati!!" Mi scanso! Mi sconzo! Mi avvicino! Mi sposto! Mi scrosto i ricordi andati a male! Non vengono via! Li osservo! Mi sputano e mi strombazzano addosso tutta la loro indignazione! Un pensiero levato! Un pensiero lavato! Un pensiero buttato! Un pensiero perduto!
Non c'è sintonia. Non c'è melodia. Non c'è musica!
Due strade parallele e inavvicinabili!
Sguardi lontani con occhi carichi di pensieri immobili. Bisognerebbe "fare" e non "dire"! Bisognerebbe anche capire! Capire quale corso abbiamo percorso. Se ci stiamo ancora o se nel frattempo hanno chiuso la strada.

... che poi... quando ti guardi intorno vedi certe facce... che poi... anche quando ti guardi allo specchio vedi certe facce... che poi... certe volte... anche quando ti guardi allo specchio nuda da dietro... vedi certe facce....